BORSA MILANO sale dell'1%, tonici gli energetici, giù Exor

mercoledì 15 aprile 2015 12:40
 

MILANO, 15 aprile (Reuters) - A metà seduta Piazza Affari guadagna circa l'1%, in sintonia con le altre borse europee.

Il mercato azionario del vecchio continente è sostenuto soprattutto dai titoli minerari, che salgono sulle speranze di un annuncio di misure di sostegno all'economia cinese, e dai titoli energetici, che trovano sostegno nel rialzo dei prezzi del greggio.

Anche l'euforia per le operazioni di M&A, dopo l'annuncio dell'accordo tra Nokia e Alcatel-Lucent, danno supporto alle borse.

Intorno alle 12,35 l'indice FTSE Mib sale dell'1%, mentre l'indice paneuropeo FTSEurofirst sale dello 0,66%. Sulla piazza milanese volumi per un controvalore di 1,35 miliardi di euro.

EXOR cede l'1,3% dopo aver annunciato un'offerta tutta cash da 6,4 miliardi di dollari sul gruppo Usa attivo nel settore della riassicurazione PartnerRe, già al centro di una operazione di integrazione con Axis, a 130 dollari per azione. Salgono invece FIAT CHRYSLER e CNH industrial .

MPS sale dell'1,14% dopo aver annunciato un accordo con Poste Italiane per la vendita della partecipazione del 10,3% detenuta in ANIMA. Gli analisti di Banca Imi stimano che grazie alla cessione, la banca possa raggiungere nel 2015 un utile netto di 270 milioni, rispetto ai 165 milioni previsti inizialmente. "L'impatto sul nostro fair value è limitato dal momeneto che la plusvalenza è controbilanciata dal venir meno del contributo della quota al bilancio", precisano. ANIMA invece sale del 5,87%, con il mercato che festeggia i benefici attesi - in termini di raccolta e di utili - del nuovo accordo di distribuzione che ci si aspetta faccia seguito all'operazione.

Continua il rally delle ultime sedute SAIPEM (+2,83%). Ieri alcune fonti hanno rivelato che la controllata di Eni è in continui contatti con Gazprom per trasformare il contratto per la realizzazione di una linea del gasdotto South Stream, sospeso lo scorso dicembre da parte dei russi, in Turskish stream, l'infrastruttura che dovrebbe approdare sulle coste turche e non più in Bulgaria.

Più in generale, sono tonici tutti i titoli dell'energia, con TENARIS che sale del 3% e ENI dell'1,4%.

MEDIASET cede l'1,5% dopo che un broker ha segnalato dati deludenti sulla pubblicità di febbraio.   Continua...