PUNTO 1-Mps cede a Poste 10,3% in Anima per 215 mln, titoli in rialzo

mercoledì 15 aprile 2015 10:39
 

(Aggiunge dettagli, andamento titoli)

di Maria Pia Quaglia

MILANO, 15 aprile (Reuters) - Mps venderà a Poste Italiane per un totale di 215,2 milioni il 10,3% di Anima Holding in un'operazione che dà ossigeno alla banca in difficoltà finanziaria e spiana la strada per un accordo di distribuzione tra l'asset manager e la società pubblica che conta su 13.000 sportelli.

Il prezzo pattuito è pari a 6,8 euro per azione contro i 7,15 euro della chiusura di ieri, per un totale di 210 milioni, più il dividendo per l'esercizio 2014 che sarà attribuito a Mps, 0,167 euro per azione, pari a ulteriori 5,2 milioni.

Secondo il Monte la compravendita comporta un impatto netto positivo a conto economico di circa 115 milioni, con un impatto positivo pari a circa 20 punti sul CET1 consolidato, che al primo gennaio era al 10,7%.

I prodotti del risparmio gestito di Anima, di cui è socia anche Popolare di Milano con il 16,8%, continueranno a essere distribuiti attraverso la rete Mps come previsto da precedenti accordi validi fino al 29 dicembre 2030.

L'ingresso di Poste nell'azionariato di Anima ha messo le ali al titolo con il mercato che festeggia i benefici attesi - in termini di raccolta e di utili - del nuovo accordo di distribuzione che ci aspetta faccia seguito all'operazione.

Poco dopo le 10,20 Anima balza di oltre il 5% a 8,16 euro con volumi già superiori alla media giornaliera all'indomani di una seduta di realizzi. Il titolo ha guadagnato oltre il 100% negli ultimi tre mesi dopo che a inizio febbraio Clessidra, azionista regista della nascita e della quotazione del gruppo, è uscito completamente dal capitale. Ben comprata anche Mps (+1,8%).

In base agli accordi Poste Italiane, in via di parziale privatizzazione, subentra a Mps nella governance di Anima, prendendo il suo posto nel patto parasociale con Pop Milano e nel consiglio di amministrazione.   Continua...