14 aprile 2015 / 15:13 / 2 anni fa

Banche, no a terremoti normativi in Unione Bancaria - Patuelli

MILANO, 14 aprile (Reuters) - L'Unione Bancaria ha bisogno di un assestamento delle regole e non di un nuovo terremoto normativo in modo che le banche possano programmare il fabbisogno patrimoniale per i prossimi 5-10 anni.

Lo ha detto il presidente dell'associazione Antonio Patuelli in riferimento a indiscrezioni stampa odierne secondo cui ci sarebbe il rischio di una nuova stretta Bce nella definizione delle discrezionalità nazionali e degli Srep (Supervisory review and evaluation process).

"Dato che sono già sei mesi che l'Unione Bancaria è nata, bisogna assestare le norme. Non possiamo sempre immaginare sempre terremoti", ha detto Patuelli.

"Le aziende bancarie in tutta Europa devono avere certezza del diritto per programmare le necessità a 5 e 10 anni del fabbisogno prospettico di elementi di riserva patrimoniale. È bene avere piena certezza e uguaglianza delle regole", ha aggiunto.

(Gianluca Semeraro)

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below