Banche, no a terremoti normativi in Unione Bancaria - Patuelli

martedì 14 aprile 2015 17:09
 

MILANO, 14 aprile (Reuters) - L'Unione Bancaria ha bisogno di un assestamento delle regole e non di un nuovo terremoto normativo in modo che le banche possano programmare il fabbisogno patrimoniale per i prossimi 5-10 anni.

Lo ha detto il presidente dell'associazione Antonio Patuelli in riferimento a indiscrezioni stampa odierne secondo cui ci sarebbe il rischio di una nuova stretta Bce nella definizione delle discrezionalità nazionali e degli Srep (Supervisory review and evaluation process).

"Dato che sono già sei mesi che l'Unione Bancaria è nata, bisogna assestare le norme. Non possiamo sempre immaginare sempre terremoti", ha detto Patuelli.

"Le aziende bancarie in tutta Europa devono avere certezza del diritto per programmare le necessità a 5 e 10 anni del fabbisogno prospettico di elementi di riserva patrimoniale. È bene avere piena certezza e uguaglianza delle regole", ha aggiunto.

(Gianluca Semeraro)

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