Titoli Stato Italia, Qe non sta avendo effetti su liquidità - Cannata

martedì 14 aprile 2015 15:47
 

MILANO, 14 aprile (Reuters) - Il programma di quantitative easing della Bce non sta avendo conseguenze sulla liquidità del mercato secondario dei titoli di Stato italiani.

Lo ha detto il responsabile del debito pubblico del Tesoro Maria Cannata in un'intervista a Class Tv.

"Il Qe è stato condotto in maniera accorta, non c'è un impatto negativo sulla liquidità degli scambi sul mercato secondario italiano" ha affermato Cannata, sottolineando che invece effetti di questo tipo potrebbero aversi su altri mercati, quali quello tedesco o di paesi minori della zona euro.

"La liquidità del secondario italiano ci assicura un 'plus' che permette di attirare un interessa stabile da parte degli investitori di tutte le regioni del mondo" ha aggiunto.

Il responsabile del debito pubblico ha poi affermato che sulle scadenze brevi del debito italiano "è abbastanza probabile che si registrino prima o poi tassi negativi".

Parlando del collocamento in corso del nuovo Btp Italia aprile 2023, Cannata ha parlato di un andamento "decisamente positivo".

"Sia l'allungamento da sei a otto anni della scadenza sia la cedola obiettivamente bassa ci lasciavano qualche incertezza, ma devo dire che siamo molto soddisfatti" ha affermato.

Alle 16 sono stati raccolti ordini per oltre 4,5 miliardi (3,4 nella seduta di ieri).

Cannata ha poi ribadito la volontà del Tesoro di proseguire con l'allungamento della durata media del debito italiano nel corso del 2015, sottolineando che da fine dicembre a fine marzo la vita media del debito è aumentata di 0,07 anni.   Continua...