BORSA MILANO vira in deciso ribasso, giù banche e Ferragamo, bene Saipem

martedì 14 aprile 2015 11:47
 

MILANO, 14 aprile (Reuters) - Piazza Affari gira decisamente al ribasso in una seduta dove prevalgono le prese di profitto.

"Si tratta di uno storno che non deve preoccupare", osserva un trader che ritiene che Milano perda più degli altri mercati europei perché penalizzata anche dal dato sul debito pubblico che a febbraio ha toccato un nuovo record.

Intorno alle 11,40 l'indice FTSE Mib perde l'1,06%, l'AllShare arretra dell'1,1%, mentre il benchmark europeo FTSEurofirst cede lo 0,3%.

Particolarmente vendute le banche, con le big INTESA SP e UNICREDIT in calo rispettivamente dell'1,88% e del 2,23%. Giù anche MPS in calo del 2,4% in vista dell'assemblea degli azionisti giovedì prossimo. Pesanti anche le popolari. "I bancari sono i titoli saliti di più di recente e quindi adesso sono penalizzati nella discesa", osserva un broker.

Lettera anche sul settore dell'energia, ENEL in calo dell'1,3%, ENI (-0,8%), mentre prosegue il buon momento di SAIPEM, più tonica stamani, che segna un rialzo dell'1,248% con buoni volumi pari a oltre 6,4 milioni di pezzi e nuovo massimo a 11,62 euro sulla scia del prezzo del petrolio stabile e della salita del fondo Usa Dodge&Cox al 12% del capitale. Secondo un trader, non è da escludere che sia in corso un rastrellamento sul mercato di azioni Saipem, mentre un analista di una grossa banca d'affari italiana rileva che "la crescita del fondo Usa nel capitale può essere inquadrata in una logica di possibile cessione del controllo da parte di Eni e, di conseguenza, il fondo punta ad avere maggiore voce in capitale e potere negoziale".

EI TOWERS perde il 2% dopo che Consob ha bocciato l'Opas su RAIWAY, giudicando non più coerente il prospetto in esame con la rinuncia alla soglia minima dei due terzi della società. Un calo prevedibile che non si trasforma però in un crollo, anche perché il mercato ha ormai più volte dimostrato di credere a un processo di consolidamento nel settore delle torri che potrebbe trovare nuove formulazioni. Un quotidiano scrive che F2i potrebbe essere coinvolto nell'operazione di integrazione fra le due società. Secondo Icpbi, la modifica dell'offerta communicata da Ei Towers dovrebbe favorire i colloqui fra Rai e Mediaset per un piano di integrazione delle due aziende sulla base di una governance condivisa.

Nel lusso pesante FERRAGAMO che perde il 4% circa dopo il downgrade di Exane Bnp Paribas a Neutral da Outperform.

Fra i minori, svettano BIOERA con un balzo del 7,5% e MONDO TV in salita del 5,2%.

(Giancarlo Navach)   Continua...