BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in lieve calo, sale ancora Shanghai

martedì 14 aprile 2015 08:41
 

INDICE                        ORE  8,30    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                        511,91    -0,31       467,23
 TOKYO                         19.908,68     0,02    17.450,77
 HONG KONG                     27.697,55    -1,14    23.605,04
 SINGAPORE                      3.494,60     0,29     3.365,15
 TAIWAN                         9.642,22    -0,25     9.307,26
 SEUL                           2.111,72     0,61     1.915,59
 SHANGHAI COMP                  4.129,28     0,18     3.234,68
 SYDNEY                         5.946,60    -0,23     5.411,02
 MUMBAI                            -           -     27.499,42
    
    14 aprile (Reuters) - I mercati dell'area Asia-Pacifico sono in leggero calo
dopo i recenti guadagni, con i titoli cinesi che potrebbero però raggiungere un
nuovo massimo da sette anni.
    La decisione a sorpresa della banca centrale di Singapore di non allentare
la politica monetaria ha dato una spinta alle valute emergenti nella regione,
mentre l'euro ha toccato il livello minimo contro lo yen da metà 2013.    
    La banca centrale cinese continua intanto il progressivo allentamento della
sua politica monetaria.
    Domani la Cina diffonde il dato sul Pil del primo trimestre, che potrebbe
essere deludente dopo i numeri sul commercio di questa settimana.
    Alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico,
che non comprende Tokyo, perde lo 0,31%. L'indice giapponese Nikkei ha
chiuso sostanzialmente piatto, dopo avere superato la scorsa settimana la soglia
dei 20.000 punti.
    A SHANGHAI, che sale quasi ininterrottamente da oltre cinque
settimane, sembra prevalere la cautela dopo un iniziale rimbalzo.
    HONG KONG ritraccia dopo otto sedute positive, con Tencent Holdings
 che perde il 5,5% dopo che l'AD Pony Ma ha ridotto la propria
posizione nella maggiore società cinese del settore social network e
intrattenimento online. Prada perde lo 0,22%.
    SINGAPORE sale sulla decisione della banca centrale, con i titoli
bancari e immobiliari in evidenza.    
    In controtrend anche SEOUL, che ha chiuso in territorio positivo
grazie agli acquisti da parte degli stranieri e alle aspettative di ulteriori
misure di stimolo da parte della Cina.
    TAIWAN ha chiuso invece negativa, zavorrata dai pesi massimi del
settore tech Taiwan Semiconductor Manufacturing (TSMC) e HTC
.    
    SYDNEY ha chiuso in calo, con gli investitori restii a superare la
soglia dei 6.000 punti, che hanno venduto titoli minerari come BHP Billiton
 e Rio Tinto nel contesto di un calo del prezzo del minerale di
ferro.
    MUMBAI è chiusa oggi per festività.
    
    
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