DEALTALK-Fiat-Chrysler, Marchionne cerca mega-accordo prima di addio

lunedì 13 aprile 2015 17:29
 

di Pamela Barbaglia e Sophie Sassard e Agnieszka Flak

LONDRA/MILANO, 13 aprile (Reuters) - Prima di lasciare Fiat Chrysler (Fca) a inizio 2019, Sergio Marchionne, spera di stringere un grosso accordo, possibilmente negli Stati Uniti, che intervenga sui punti deboli del gruppo.

Ma Fca, che ha uno dei debiti più elevati tra i produttori di auto e la prospettiva di bruciare cash nei prossimi anni per rilanciare il brand Alfa Romeo, potrebbe faticare a trovare un partner.

Marchionne e la famiglia Agnelli mostrano interesse soprattutto per General Motors, riferiscono diverse fonti, dal momento che il mercato Usa è stato considerato core per anni, che GM è forte in Asia dove invece Fca è debole e che gli americani desiderano espandersi in Europa dopo aver mancato il piano di integrazione con PSA Peugeot Citroen .

Ma un portavoce GM ha detto che la società è focalizzata sulla propria strategia, e un banker vicino alla situazione assicura che GM "non è interessata".

"Marchionne ha attaccato il cartello 'in vendita'", dice un banchiere vicino a PSA e GM. "Ha mandato messaggi in tutte le direzioni ma ancora non ha abboccato nessuno".

Circa un mese fa, parlando con i giornalisti, Marchionne ha detto che un'integrazione con GM e Ford sarebbe "tecnicamente fattibile". Il manager 62enne ha anche definito partner non ideale Volkswagen ma senza escludere una collaborazione. E su PSA ha osservato: "Si tratta di una buona società, ma non so se risolve i problemi globali di Fca".

Al salone di Ginevra di marzo Marchionne, a proposito di un consolidamento del settore, ha poi dichiarato: "La domanda è se il settore offrirà un'opportunità per un accordo come questo".

"La mia speranza è che succeda prima del 2018 e che qualcuno cominci questo processo, perchè una volta che è iniziato altri seguiranno", ha aggiunto.   Continua...