PUNTO 1-Saipem, Dodge&Cox ha comprato un altro 1,48%, sale a circa 12% capitale

lunedì 13 aprile 2015 15:30
 

(Riscrive, aggiunge altri dettagli da fonti)

MILANO, 13 aprile (Reuters) - Il fondo Usa Dodge&Cox è salito ancora nel capitale di Saipem, rilevando un altro 1,48% circa rispetto al 10,43% detenuto al 10 marzo scorso, arrivando così a una quota intorno al 12% in quello che non sembra essere un investimento di breve termine. I riflettori sono puntati sull'assemblea degli azionisti convocata il prossimo 30 aprile sul bilancio 2015 - l'ultima a guida Umberto Vergine che lascerà il testimone a Stefano Cao - per vedere se il fondo con base a San Francisco si presenterà.

Secondo quanto si legge su un internal dealing, l'acquisizione di titoli Saipem è avvenuta a partire dall'11 marzo, pari a circa 6,542 milioni di azioni circa a un prezzo compreso fra 8,75 euro e 9,65 euro per un controvalore di oltre 61,7 milioni di euro.

Da quanto si rileva - essendo gli acquisti avvenuti dall'11 al 27 marzo, successivamente, quindi, al 10 marzo, la data dell'ultima operazione segnalata da Consob che aveva portato il fondo Usa al 10,4% del capitale di Saipem -, la quota detenuta dal fondo si è portata all'11,9% circa della società di ingegneristica e costruzioni controllata al 43% da Eni.

Se si esclude la quota che fa capo a Eni, di fatto Dodge&Cox è il primo azionista della società, mentre la People's Bank of China segue con una quota del 2,034%.

"Se stanno comprando a questi prezzi bassi vuol dire che ci credono e quindi non sono investitori di breve termine. Sarà interessante vedere se si presenteranno alla prossima assemblea e se diranno qualcosa, avendo una percentuale così rilevante del capitale", dice a Reuters una fonte vicina al dossier.

Intorno alle 15,10 il titolo guadagna il 3,5% a 11,37 euro, in continuo recupero dai minimi da diversi anni toccati di recente, sulla scia del ritorno dell'M&A nel settore oil e della ripresa delle quotazione petrolifere.

(Giancarlo Navach)

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