PUNTO 1-Icbpi, dopo data room esclusiva attorno a 10/5, banche in minoranza-fonti

mercoledì 8 aprile 2015 18:58
 

(aggiunge ruolo di adviser di Hsbc in quinto paragrafo)

MILANO, 8 aprile (Reuters) - La fase di due diligence su Icbpi dovrebbe chiudersi nella settimana che terminerà il prossimo 10 maggio.

E' quanto riferiscono due fonti vicine alla situazione, aggiungendo che, alla chiusura della data room, verranno presentate le offerte vincolanti da parte dei tre consorzi rimasti in corsa.

A quel punto, dicono due fonti a conoscenza del processo, gli azionisti (affiancati dagli adviser Mediobanca ed Equita Sim) concederanno l'esclusiva a un soggetto, con cui definiranno i dettagli dell'accordo. L'annuncio della firma, pronostica una fonte, arriverà con la pubblicazione dei risultati del primo semestre, quindi tra giugno e luglio. Il closing, per via delle varie autorizzazioni necessarie, non è atteso prima del quarto trimestre.

Una delle fonti afferma che, su esplicita richiesta di Bankitalia, "le popolari manterranno una quota di minoranza, compresa tra il 10 e il 20% del capitale". Un'altra fonte conferma che gli attuali azionisti resteranno nel capitale, "con una quota superiore al 10%". Questo segue una doppia logica, secondo la fonte: da un lato, quella di garantire il compratore che i maggiori clienti di Icbpi non troveranno un altro fornitore; dall'altro lato, per far in modo che le popolari mantengano una voce in capitolo nella gestione di servizi bancari rilevanti per loro e per il sistema.

Come riportato da Reuters il 3 aprile scorso , hanno avuto accesso alla data room tre cordate, quindi con l'esclusione di Helmann & Friedman. In corsa ci sono il trittico composto da Bain Capital, Advent International e Clessidra (con adviser Vitale & Co., Rothschild, Franco Bernabè ed Hsbc; quest'ultima insieme a Goldman Sachs è anche impegnata nell'organizzazione del financing), la coppia formata da Cvc Capital e Permira (con adviser Ubs, Kpmg, Banca Imi, Alix Partners e Roland Berger) e l'altro sodalizio tra BC Partners e Cinven (gli adviser sono UniCredit e Lazard).

I principali azionisti di Icbpi sono Credito Valtellinese (20,39%), Banco Popolare (9,62% + 5,76% in capo a Holding di Partecipazioni Finanziarie), Bper (8,69%), Popolare Vicenza (9,99%), Veneto Banca (9,99%), Iccrea (7,92%), Popolare Cividale (5,14%), Ubi Banca (5,14%) e Banca Popolare di Milano (5%).

(Massimo Gaia, Francesca Landini, Valentina Za)

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