Popolari, da Fratta Pasini chiamata alle armi per le fondazioni

venerdì 13 marzo 2015 18:34
 

MILANO, 13 marzo (Reuters) - Le fondazioni bancarie potrebbero aiutare le banche popolari a mantenere la loro missione di istituti cooperativi legati al territorio, dopo il decreto che impone la trasformazione in spa, costituendo con altri azionisti una base stabile.

Lo ha detto il presidente di Banco Popolare Carlo Fratta Pasini durante un convegno a Milano.

"Il mio è un ragionamento astratto, nulla di concreto. È una chiamata alle armi", ha detto Fratta Pasini.

Nei giorni scorsi indiscrezioni stampa hanno parlato della possibilità che Fondazione Cariverona aumenti la sua quota in Banco Popolare e costruisca con le famiglie più influenti del veronese un nocciolo duro di azionisti.

L'invito di Fratta Pasini "è rivolto a chi potrebbe contribuire a creare una stabile base di azionisti per una banca che vuole continuare la sua missione di popolare".

"Le fondazioni bancarie sono l'unico investitore di lungo periodo nelle banche e forse potrebbero dare un contributo perché resti un modello di banca territoriale", ha spiegato il banchiere allargando il campo dei possibili investitori anche a imprenditori e ai fondi pensione, oltre a tutti "i mondi localistici e cattolici del territorio". (Gianluca Semeraro)

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