Borsa Milano chiude negativa, vendite Eni e Saipem, brilla Fiat-Chrysler

venerdì 13 marzo 2015 17:43
 

MILANO, 13 marzo (Reuters) - Piazza Affari chiude in leggero ribasso dopo una seduta sulla scia degli altri mercati europei, che si prendono una pausa dopo settimane di rialzi e sembrano ignorare la questione greca.

Il ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, ha detto di essere fiducioso in un accordo sulle riforme in Grecia entro il 12 aprile.

L'indice FTSE Mib chiude in calo dello 0,42%, l'AllShare dello 0,3%.

Volumi a 3,8 miliardi circa.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 si muove in range nel corso della seduta e termina intorno ai massimi segnati nella mattina, con un +0,2%.

ENI in netto ribasso dopo il taglio della cedola e la cancellazione del piano di buyback, trascina anche la controllata SAIPEM.

FIAT-CHRYSLER (Fca) in rialzo, sostenuta dalle dichiarazioni dell'AD Sergio Marchionne, che fanno i nomi dei possibili candidati a un'aggregazione, rendendo per il mercato più concreta questa possibilità. Secondo l'AD, un'alleanza con GM o Ford è "tecnicamente possibile", Volkswagen è da escludere, PSA è una buona azienda, ma forse non risolve il problema della presenza globale di Fca.

Bancari contrastati e senza spunti, con MPS che chiude in calo di oltre il 2%, dopo i recenti rialzi.   Continua...