Lusso, risultati affondano Tod's, spingono al rialzo Ferragamo

venerdì 13 marzo 2015 10:27
 

MILANO, 13 marzo (Reuters) - Seduta a due velocità a Piazza Affari per Tod's e Ferragamo dopo la diffusione dei rispettivi conti, con la prima pesantemente penalizzata dal calo degli utili e dalle indicazioni su un avvio del 2015 debole mentre la seconda è spinta da dati del quarto trimestre superiori alle attese.

Intorno alle 10,10 Tod's cede il 4% a 93,45 euro, dopo essere scivolata fino a 90,2, con volumi già oltre il doppio della media di un'intera seduta negli ultimi 30 giorni.

Ferragamo balza invece del 2,6% a 29,25 euro dopo aver toccato un nuovo massimo a 30 euro tondi. Gli scambi sono di poco inferiori alla media di un'intera seduta.

Tod's ieri sera a borsa chiusa ha annunciato di aver archiviato il 2014 con un utile netto di 97,1 milioni di euro da 133,8 milioni, un Ebitda sostanzialmente in linea con le attese, in calo a 193,5 milioni, e la proposta di un dividendo di 2 euro per azione da 2,7 euro. Le vendite a parità di perimetro nelle prime 10 settimane del 2015 sono scese del 10,6% a cambi costanti.

Il dato sull'Ebitda "avrebbe potuto essere un altro fattore positivo dopo la pubblicazione di vendite del quarto trimestre in linea a metà gennaio", sottolinea Citi in una nota. "Tuttavia il netto deterioramento delle vendite retail a parità di perimetro nelle prime 10 settimane dell'anno probabilmente deluderà e solleverà dubbi sulla fattibilità delle attese di consensus 2015", prosegue il broker, che comunque mantiene il giudizio "buy" sul titolo.

Kepler Cheuvreux a sua volta sottolinea l'utile netto sotto le attese oltre alla debolezza dell'avvio del 2015, anche se "il management ha dichiarato che è atteso un miglioramento durante l'anno". La valutazione del broker resta "reduce" ma il prezzo obiettivo passa da 70 a 77 euro per un rerating del settore.

Sul fronte opposto, i risultati annunciati da Ferragamo, sempre a mercati chiusi, hanno innescato una serie di aumenti di target price da parte degli analisti e spingono al rialzo il titolo.

Il gruppo ha chiuso il 2014 con un Ebitda di 293 milioni di euro, in aumento del 13% rispetto ai 260 milioni del 2013 e superiore alle attese, e ha sottolineato che l'andamento del business nei primi mesi dell'anno conferma l'aspettativa di un'ulteriore crescita anche per il 2015.

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