Bce non impegnata in guerra valute, preoccupano tassi negativi - Nowotny

mercoledì 11 marzo 2015 15:10
 

FRANCOFORTE, 11 marzo (Reuters) - Non è in corso una guerra valutaria per deprezzare il valore delle divise allo scopo di ottenere dei vantaggi competitivi.

Lo ha detto il membro del direttivo della Banca centrale europa Ewald Nowotny, parlando alla conferenza degli 'Ecb Watchers' a Francoforte.

Nowotny ha inoltre espresso una certa preoccupazione per l'eccessiva discesa dei tassi d'interesse in territorio negativo e dei rischi collegati.

"La Bce come banca centrale non ha nella propria politica il tasso di cambio. E' un effetto collaterale di altre cose", ha affermato.

"I rapporti di cambio... non solo un fattore predominante per l'economia globale", ha aggiunto. "Penso che non sia sbagliato ritenere che quella che è in corso sia una guerra valutaria".

L'euro è scivolato oggi pomeriggio sotto quota 1,06 dollari per la prima volta dal 2003 per effetto dell'avvio del piano di quantitative easing Bce allargato ai titoli di Stato.

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