Austria, resta ipotesi insolvenza bad bank Hypo Alpe Adria-Authority

mercoledì 11 marzo 2015 11:52
 

VIENNA, 11 marzo (Reuters) - L'Autorità di vigilanza finanziaria austriaca, la Fma, ha reso noto che l'eventuale insolvenza della 'bad bank' Heta, discendente dall'ormai defunta Hypo Alpe Adria, resterà comunque un'opzione sul tavolo anche una volta che sarà concluso il piano di chiusura l'anno prossimo.

Secondo quanto affermato dai due responsabili dell'Authority, la Fma non avvierà alcun negoziato con i creditori della banca sull'importo del bail-in, ovvero sulla loro partecipazione alla chiusura, e si prepara a fronteggiare eventuali azioni legali da parte dei creditori stessi contro le proprie decisioni.

I creditori verranno informati sull'eventuale bail-in da un comunicato della stessa Fma, previsto tra circa un anno.

Hypo Alpe Adria è finita in crisi nel 2009 dopo un decennio di forte crescita che ha trasformato una piccola banca locale in uno dei maggiori operatori dell'area. La successiva nazionalizzazione da parte del governo austriaco è finora costata ai contribuenti circa 5,5 miliardi di euro.

Questo mese l'Authority ha preso il controllo diretto della bad bank, imponendo una moratoria sul debito fino a maggio del 2016, dopo che le ultime revisioni dei conti hanno fatto emergere la necessità di svalutazioni che hanno generato un buco da 7,6 miliardi, portando peraltro sull'orlo della bancarotta anche il Land austriaco della Carinzia.

"È un mistero per ogni osservatore cosa stia avvenendo" ha dichiarato Helmut Ettl, uno dei due capi dell'Authority.

La Fma ha comunque sottolineato di non rilevare minacce alla stabilità del sistema finanziario per via della moratoria su Hypo.

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