BORSE EUROPA - Indici deboli, corre Credit Suisse su cambio AD

martedì 10 marzo 2015 11:53
 

PARIGI, 10 marzo (Reuters) - 
 INDICI                       ORE 11,35   VAR %    CHIUS. 2014
 EUROSTOXX50                  3580,5      -0,82    3146,43
                                                   
 FTSEUROFIRST300              1563,29     -0,24    1368,52
 STOXX BANCHE                 207,78      -0,13    188,77
 STOXX OIL&GAS                309,08      -1,97    284,47
 STOXX ASSICURAZIONI          291,05      -0,21    250,55
 STOXX AUTO                   641,35      -0,62    501,31
 STOXX TLC                    365,59      0,2      320,05
 STOXX TECH                   356,92      0,27     312,18
 
    I mercati azionari europei sono tendenzialmente deboli a
metà mattina, con Credit Suisse che balza in
controtendenza di oltre il 7% dopo la nomina del nuovo CEO
Tidjane Thiam.
    A contribuire alla cautela degli investitori, nuovi timori
sull'evolversi della situazione greca. I ministri dell'Eurozona
si sono accordati perché i colloqui tecnici tra esperti
finanziari di Atene e i creditori internazionali inizino domani,
ma hanno avvertito la Grecia che "non ha tempo da perdere".
    L'indice FTSEurofirst 300 alle 11,35 italiane è in
moderato calo (-0,24%) a quota 1563,29, appena sotto i massimi
degli ultimi sette anni toccati la settimana scorsa.
    Tra le singole piazze, il britannico FTSE 100 perde
lo 0,68%, il francese CAC 40 lo 0,62%, il tedesco DAX
 lo 0,59%.
    "E' troppo presto per dire se il mercato ha raggiunto il
massimo. Il trend è ancora positivo per ora, nonostante le
esitazioni degli ultimi giorni. La cosa migliore da fare è
comprare sui ribassi", commenta Jean-Louis Cussac, capo di
Perceval Finance.
    Tra i titoli in evidenza oggi:
    L'assicurativo tedesco Hannover Re sale del 3,8%
dopo aver aumentato il dividendo. 
    EDF sale del 2,8% dopo che il ministro
dell'Economia Emanuel Macron ha detto a Reuters ieri sera che il
governo francese non ha in mente una fusione tra il gigante
dell'energia e l'azienda nucleare in crisi Areva,
anche se Edf potrebbe considerare un investimento di capitale
nel business dei reattori. 
    Wacker Chemie segna un +4% dopo che Bloomberg ha
scritto che la compagnia sta preparando lo spin off di
Siltronic, unità che produce wafer in silicio per l'industria
dei microchip. 
    I titoli energetici sono mediamente deboli, con BP
 che cede oltre l'1% e Total in ribasso
dell'1,5, a seguito del calo dei prezzi del petrolio con il
futures sul Brent a -0,9% sotto i 58 dollari al barile
oggi.
    
    
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