PUNTO 3-Telecom, piano governo su banda larga lascia "quadro ancora incerto"-AD

lunedì 9 marzo 2015 16:56
 

(Unisce articoli aggiunge background)

ROMA, 9 marzo (Reuters) - Il piano del governo sulla banda ultralarga non chiarisce totalmente il quadro futuro.

Lo ha detto l'AD di Telecom Italia, Marco Patuano, intervenendo alla Relazione annuale dell'organo di vigilanza della rete aggiungendo che la società, anche se andrà avanti per la sua strada ad investire, non è insensibile alle richieste del governo che chiede aiuto per la rete a ultrabanda.

"Assume grande rilievo il piano strategico del governo sulla banda ultralarga, che è il primo progetto di sistema a sostegno del settore", ha affermato Patuano. "Tuttavia, va rilevato che il governo indica linee programmatiche, che dispiegheranno gli effetti solo con l'adozione di provvedimenti attuativi, la cui programmazione temporale e i contenuti di dettaglio non sono stati precisati, lasciando, quindi, il quadro ancora incerto".

Intervenendo allo stesso evento, il sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonello Giacomelli, ha detto che "il governo non ha mire dirigistiche sull'ultrabanda ma andrà avanti in maniera progressiva e concordata con gli operatori", riferendosi alle modalità dello 'switch off' alla nuova rete in fibra e ad altri aspetti del passaggio all'ultrabanda che sono stati al centro di polemiche nei giorni scorsi sui giornali.

Giacomelli ha anche spiegato che il governo "non può farcela da solo e ha bisogno dell'aiuto dei privati".

Patuano ha raccolto l'invito del sottosegretario dicendo "alla sollecitazione del governo rispondiamo sì".

Nel piano presentato venerdì il governo ha stimato un fabbisogno di investimenti per 12 miliardi di cui 6 a proprio carico e 6 che spera siano messi dagli operatori privati.

Telecom ha annunciato, inoltre, che dall'1 aprile i clienti con linea a 30 megabit avranno la possibilità di ricevere un upgrade a pagamento fino a 50 megabit.   Continua...