Media, per Mediobanca Sec. è l'ora del rimbalzo, a partire da pubblicità

lunedì 9 marzo 2015 12:30
 

* Ripresa con Tv fin da mese di marzo, attesa risalita prezzi

* GroupM vede +1,5% mercato 2015, +1% Tv, +7,5% Internet

* EI Towers-Rai Way è solo l'inizio, Sky punta su offerta ibrida

MILANO, 9 marzo (Reuters) - "E' l'ora del rimbalzo". Mediobanca Securities è ottimista sulle prospettive del settore media in Italia dopo aver incontrato i vertici di alcuni grandi gruppi del comparto che prevedono per il 2015 una lieve crescita e buone notizie, almeno per la Tv, a partire da marzo.

Di qui la conferma del rating "overweight" sul settore con particolare attenzione per i titoli ("best picks") Mediaset , Rcs e L'Espresso. Visti con favore anche Cairo se riuscirà a far crescere l'audience di La7 e Mondadori se porterà a casa l'acquisizione di Rcs Libri.

La visibilità sugli investimenti pubbliciari, avverte lo studio di Piazzetta Cuccia, resta bassa, ma nelle ultime settimane sono stati pubblicati dati macro incoraggianti, cui si aggiungono le aspettative per l'Expo e per lo sviluppo della banda larga: "un incremento dell'1% del Pil si tradurrebbe in una crescita intorno al 5% del mercato pubblicitario (su base omogenea)", sottolinea il report che si aspetta anche un incremento dei prezzi dell'advertising in Tv dopo il crollo del 50% in sette anni culminato nel 2014.

Nel report Mediobanca cita le stime di GroupM (WPP ) che prevede per il 2015 una crescita del mercato pubblicitario italiano dell'1,5% con un Pil visto a +0,4%-0,6%. In lieve crescita la Tv (+1%), con Mediaset che dovrebbe riguadagnare quote di mercato, mentre Sky e Rai subiranno la mancanza quest'anno di importanti eventi sportivi. La stampa è vista ancora in calo (-5,5%), in rialzo dell'1% la radio, +7,5% Internet.

Dall'incontro con il Cfo di Mediaset Marco Giordani è emerso in particolare che dopo un gennaio debole e un febbraio piatto, marzo dovrebbe essere in crescita (Rai si aspetta per il mese +5%). Il gruppo raggiungerà la parte alta delle attese (+2-4%) se alla crescita dei volumi si affiancherà l'auspicata risalita dei prezzi. In arrivo nei prossimi mesi una nuova offerta commerciale sulla pay.

Quanto a Sky, l'obiettivo è aumentare la penetrazione della pay Tv in Italia (oggi al 27% contro il 55% in Uk) e aumentare la quota detenuta nel mercato pubblicitario (10%) grazie anche al suo approccio ibrido (su pay e free).   Continua...