RPT-Parmalat, patteggiano tutti e otto manager ed ex manager Citibank

giovedì 5 marzo 2015 19:12
 

(Elimina refuso in titolo)

PARMA, 5 marzo (Reuters) - Il Tribunale di Parma ha accolto stasera l'istanza di patteggiamento avanzata dagli otto imputati del processo per la vicenda Parmalat-Citibank, col parere favorevole della procura.

Il processo, iniziato nell'aprile 2011, ha visto imputati di concorso in bancarotta impropria otto fra manager ed ex manager di filiali milanesi e londinesi di Citibank per il crack del gruppo di Collecchio a fine 2003, ed ha subito una svolta due udienze fa dopo che la procura ha contestato una nuova aggravante, consentendo così agli imputati di poter ricorrere ai riti alternativi.

Oggi il Tribunale ha così ratificato il patteggiamento a un anno e 11 mesi per tre italiani e a un anno e 10 mesi per cinque stranieri, concedendo il beneficio della sospensione condizionale della pena e respingendo l'eccezione presentata dai legali della Parmalat in amministrazione straordinaria che sosteneva l'inammissibilità della richiesta di patteggiamento.

Con il patteggiamento, a più di 11 anni dal fallimento, le parti rimaste fuori dagli accordi transattivi con Citibank (ha aderito circa il 96%) possono ora rivalersi solo in sede civile.

In una nota Citi "ribadisce che i propri dipendenti ed ex dipendenti hanno sempre agito correttamente ed è soddisfatta che questa vicenda sia finalmente giunta ad una conclusione. Le persone coinvolte hanno preso una decisione pragmatica e comprensibile su una questione che non aveva nessuna prospettiva di chiudersi a breve. Citi continuerà a supportarli come ha fatto in tutti questi anni".

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