SINTESI - Bce più ottimista, 'qe' su titoli Stato non sotto tasso depositi

giovedì 5 marzo 2015 18:49
 

* Acquisti titoli Stato da lunedì prossimo, confermato importo e durata

* Sottoscrizioni anche a tasso negativo ma limite -0,2% depositi

* Staff corregge al rialzo stime crescita

* Rischi su prospettive economia restano al ribasso ma diminuiti

MILANO, 5 marzo (Reuters) - Più ottimista sulla ripresa economica ma non così per lo scenario di inflazione, la Banca centrale europea si fa da lunedì prossimo 9 marzo acquirente attivo di titoli di Stato della zona euro.

Sullo sfondo il quadro aggiornato delle stime trimestrali dello staff, che prospettano per quest'anno una performance economica certamente meno anemica ma prezzi al consumo ancora eufemisticamente al palo.

Rispetto all'1% delle proiezioni di dicembre, l'indicazione sul Pil 2015 passa a 1,5% ma quella sulla media di inflazione si riduce da 0,7% a zero. E' soltanto l'anno prossimo che la dinamica dei prezzi al consumo passerebbe a 1,5% (1,3% le attese di dicembre) prima di portarsi a 1,8% nel 2017.

Prezzi al consumo e aspettative di inflazione stabili, con un obiettivo ufficiale di 'inferiore ma prossimo' a 2%, è da tempo ormai unico parametro di riferimento per la politica monetaria Bce.

La brusca caduta dei prezzi energetici, spiega Mario Draghi alla platea dei giornalisti al termine del consiglio sui tassi tenutosi oggi a Nicosia, ha ricadute al contempo benefiche su redditi e consumi ma deprimenti sull'inflazione.   Continua...