PUNTO 1-Italia, confermato stop caduta Pil in trim4, torna crescita investimenti

giovedì 5 marzo 2015 11:34
 

di Elvira Pollina

MILANO/ROMA, 5 marzo (Reuters) - L'economia italiana ha interrotto la caduta nell'ultima frazione del 2014, segnando una variazione nulla del Pil e un ritorno marginale alla crescita degli investimenti dopo un anno e mezzo.

E' lo spaccato restituito dai numeri finali del quarto trimestre pubblicati stamane da Istat, insieme al dettaglio delle componenti.

Nel periodo ottobre-dicembre il Pil italiano, che non mette a segno una crescita congiunturale dalla metà del 2011, ha registrato una variazione nulla, confermando la lettura preliminare, mentre a perimetro annuo la caduta è peggiorata a -0,5% da -0,3%.

"Ci sono anche elementi più positivi di quanto ci si potesse aspettare", commenta Paolo Mameli, economista di Intesa Sanpaolo, segnalando come la crescita congiunturale dello 0,2% registrata per gli investimenti sia la più consistente quarto trimestre del 2010. Su anno gli investimenti sono comunque scesi dell'1%.

Se la domanda dlla domanda estera continua ad arrivare la spinta maggiore (+1,6% su trimestre, +3,8% su anno), altro elemento che induce a un moderato ottimismo è la crescita della spesa per le famiglie (+0,1% su trimestre, +0,5% su anno).

"L'anno scorso è tornato a crescere il reddito disponibile, dopo una flessione ininterrotta dal 2008, grazie a una politica fiscale moderatmente espansiva, all'effetto del bonus degli 80 euro e al calo dei prezzi", sottolinea Stefania Tomasini, economista di Prometeia.

Secondo Tomasini, i dati odierni "confermano che l'economia italiana è avviata sul sentiero di una lenta ripresa e segnalano i primi effetti benefici del deprezzamento dell'euro e della discesa dei prezzi del petrolio".

Per quest'anno il governo stima una crescita del Pil pari allo 0,6% dopo il calo dello 0,4% nel 2014, il terzo anno consecutivo di recessione, anche se il ministro dell'Economia non ha escluso la possibilità di una revisione al rialzo, alla luce delle indicazioni positive arrivate dalle indagini sulla fiducia di imprese e famiglie.   Continua...