Cina vede rallentamento crescita Pil in 2015, è "nuova normalità"

giovedì 5 marzo 2015 08:41
 

PECHINO, 5 marzo (Reuters) - La Cina ha annunciato un target di crescita economica per il 2015 di circa il 7%, sotto l'obiettivo 2014 di +7,5%, spiegando che il più basso tasso di espansione da un quarto di secolo è la "nuova normalità" della seconda economia del mondo.

All'apertura della sessione plenaria annuale dell'Assemblea nazionale del popolo, il premier Li Keqiang si è impegnato a combattere corruzione e inquinamento e ha sottolineato la necessità di nuove dolorose riforme per garantire una crescita economica sostenibile dopo tre decenni di espansione impetuosa.

"La pressione al ribasso sull'economia della Cina sta aumentando", ha detto Li davanti a circa 3.000 delegati.

"I problemi profondi insiti nello sviluppo dell'economia del paese stanno diventando evidenti. Le difficoltà quest'anno potrebbero essere maggiori di quelle dello scorso anno. Il nuovo anno è cruciale per approfondire riforme generali".

Tra le priorità da affrontare ha citato una riforma sulle grandi aziende pubbliche che continuano a dominare l'economia e mosse per la liberalizzazione del sistema bancario e dei mercati finanziari.

"Per disinnescare rischi e problemi, per evitare di cadere nella trappola del 'middle income' e arrivare alla modernizzazione, la Cina deve affidarsi allo sviluppo e lo sviluppo richiede tassi di crescita appropriati", ha sottolineato Li aggiungendo che lo sviluppo economico cinese "è entrato in una nuova fase di normalità".

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