PUNTO 1-Corte Ue annulla decisione Bce su clearing house zona euro

mercoledì 4 marzo 2015 16:09
 

(aggiunge dichiarazioni Bce, contesto)

LONDRA, 4 marzo (Reuters) - La Corte Generale Ue ha stabilito che la Banca centrale europea sbagliò a imporre la sede delle clearing house dell'euro necessariamente nei paesi dell'area, una politica contro cui la Gran Bretagna ha fatto ricorso a difesa del proprio settore finanziario.

La Bce ha comunicato di aver preso nota del verdetto, dicendo che lo esaminerà attentamente e deciderà sulle azioni future.

Il mancato accoglimento dell'opposizione britannica, avevano sottolineato i legali, avrebbe potuto costringere LCH.Clearnet, la clearing house del London Stock Exchange, a spostare grosse porzioni delle sue operazioni denominate in euro in Europa continentale.

Una sconfitta avrebbe anche comportato una perdita di influenza del centro finanziario londinese a favore della zona euro, dotando allo stesso tempo i promotori di campagne antieuropee di munizioni in vista delle elezioni politiche di maggio.

La corte oggi ha annullato la politica decisa dall'istituto di Francoforte, che prevedeva la sede delle clearing house nei 19 paesi della zona euro.

"La Bce non ha la competenza necessaria per imporre questo tipo di requisito alle controparti centrali impegnate nel regolamento dei titoli", ha sentenziato la corte con sede in Lussemburgo. Se la Bce vuole regolamentare le clearing house deve chiedere alla Ue di concederle questo tipo di poteri, ha sottolineato la corte.

Il ministro delle Finanze britannico George Osborne ha accolto con favore il verdetto. "Si tratta di un'importante vittoria per la Gran Bretagna e per tutti coloro che vogliono vedere un'economia europea aperta e di successo".

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