Iren, piano a giugno, soci disponibili a valutare fusioni sul territorio

mercoledì 4 marzo 2015 14:34
 

MILANO, 4 marzo (Reuters) - I comuni azionisti di Iren , Torino, Genova, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, sono disponibili a valutare piani di aggregazione con altre utility del territorio di riferimento: Piemonte, Liguria ed Emilia occidentale.

E' quanto sostengono i vertici della multiutility che hanno oggi incontrato la stampa a margine del convegno Agici-Accenture.

Dice l'Ad Massimiliano Bianco: "Entro giugno finalizzeremo il piano industriale dove ci sarà la nostra visione di business, ma anche la disponibilità a crescere anche per aggregazioni innestando nella nostra capacità tecnica, finanziaria e industriale tutte le iniziative sul territorio in cui operiamo".

Il manager ha poi aggiunto: "Quando si fanno dei matrimoni bisogna essere in due e i nostri azionisti devono essere d'accordo. Credo che sia un dato già acquisito la disponibilità dei nostri azionisti a valutare postivamente progetti industriali che possano rafforzare sul territorio la nostra presenza".

Il perimetro di riferimento di Iren "é ampio, comprende Piemonte, Liguria ed Emilia occidentale, all'interno dei quali ci sono molte aeree in cui non ci sono grandi operatori e in alcune non ce ne sono proprio, quindi grandi opportunità per noi", ha concluso Bianco.

Infine, secondo il presidente, Francesco Profumo, "una dimensione più ampia ci consente di fare una operazione industriale che è quello di cui oggi ha bisogno il Paese che ha sbagliato quando ha separato il tema dei servizi da quello dell'industria, dobbiamo fare un piano industriale di territorio".

(Giancarlo Navach)

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