BORSE ASIA-PACIFICO - Indici aiutati da Wall Street, tassi fermi in Australia

martedì 3 marzo 2015 08:38
 

INDICE                      ORE  8,25    VAR %     CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                   488,93       467,23    
 TOKYO                       18.815,16    -0,06     17.450,77
 HONG KONG                   24.712,92    -0,70     23.605,04
 SINGAPORE                   3.422,53     0,55      3.365,15
 TAIWAN                      9.605,77     0,05      9.307,26
 SEUL                        2.001,38     0,23      1.915,59
 SHANGHAI COMP               3.264,67     -2,15     3.234,68
 SYDNEY                      5.933,90     -0,42     5.411,02
 MUMBAI                      29.496,67    0,13      27.499,42
  
3 marzo (Reuters) - I mercati asiatici oggi sono in progresso con l'eccezione
della Cina, spinti dalla chiusura record di Wall Street, mentre il Brent crude è
salito di oltre un dollaro sopra 60,50 dollari al barile.
    L'indice principale MSCI della regione, che non include la
borsa di Tokyo, avanza dello 0,07% alle 8,20 ora italiana.
    L'indice giapponese Nikkei ha ritracciato dai massimi da 15 anni
chiudendo in calo dello 0,06%.
    Il Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,89% e il Nasdaq è terminato sopra
quota record di 5.000 punti, in progresso dell'1%.
    Il dollaro australiano è balzato dopo la decisione della Reserve Bank of
Australia di mantenere stabile la politica monetaria, spiazzando chi credeva a
un taglio dei tassi dopo quello cinese.
    L'indice di Borsa S&P/ASX 200 ha perso lo 0,4%, con gli investitori
delusi per il mancato taglio dei tassi e dopo aver archiviato ieri la più
elevata chiusura dal gennaio 2008. 
    In Cina gli indici principali hanno perso oltre 2% dopo che l'entusiasmo per
il taglio dei tassi del fine settimana è svanito per le preoccupazioni legate a
una carenza di liquidità sul mercato dopo il via delle autorità di Borsa a
un'ondata di nuove quotazioni.
    L'indice CSI300 delle maggiori quotate a Shanghai e Shenzhen è
caduto del 2,6% mentre lo Shanghai Composite ha chiuso in flessione del 2,2%. 
    Tra i titoli più attivi a Shanghai c'è stata Bank of China che
ha perso il 3,4%, poco variata, China State Construction Engineering Corp Ltd
, in calo del 2,5% e Agricultural Bank of China che ha
perso il 3,3%.
    A Shenzhen, tra i più trattati TCL Corp, che ha perso il 2,5%
come BOE Technology, mentre è salita del 4,3% Dongxu Optoelec
.
    A Seul la Borsa ha chiuso in rialzo dello 0,23% ritoccando il massimo da 5
mesi e recuperando un avvio fiacco dopo la decisione della banca centrale
australiana di mantenere fermi i tassi.
    
    
    Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano
Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia