PUNTO 1-Banda larga, domani il piano in Cdm senza "sorprese"

lunedì 2 marzo 2015 18:58
 

(Aggiunge Giacomelli, aggiorna il titolo, aggiunge quotazione)

MILANO/BRUXELLES, 2 marzo (Reuters) - Il Consiglio dei ministri, convocato per domani sera alle 18,30, esaminerà come annunciato il piano italiano per estendere la banda larga a tutto il territorio nazionale che non conterrà alcuna sorpresa, né sulle date dello switch off né su "arbitrari" spegnimenti della rete.

Lo confermano il sottosegretario alla presidenza Graziano Delrio a margine di un convegno a Milano e Antonello Giacomelli, sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, da Bruxelles.

"Sicuro", replica Delrio a chi gli chiede se il piano sarà domani sul tavolo di Palazzo Chigi.

"Non ci saranno sorprese dal piano", ha aggiunto Giacomelli confermando quanto già dichiarato nel weekend: "Siamo collegati in una dimensione che va oltre quella nazionale. C'è l'agenda 2020. Non c'è niente da scoprire né esiste una dimensione nazionale staccata da questo contesto", ha risposto a chi gli chiedeva quali siano le date previste dal piano italiano per rafforzare la banda ultralarga, che prevede connessioni internet ad almeno 30 Mbps.

Giacomelli ha ribadito che "non ci sono ipotesi di arbitrari spegnimenti della rete", come temuto da Telecom Italia proprietari della rete telefonica fissa in rame, e ha aggiunto che "il problema dell'Italia è come colmare il ritardo".

A chi gli chiedeva se il piano implichi forti incrementi della fibra a sostituzione del rame, Giacomelli ha detto che "ci sono anche altre tecnologie," e ha poi aggiunto: "Ho visto dai piani dei maggiori operatori che hanno previsto significativi investimenti in fibra".

Il titolo Telecom oggi ha chiuso le contrattazioni a 1,08 euro segnando un +1,31% in controtendenza sul dato generale di Milano lievemente negativo a -0,18%.

(Giulio Piovaccari)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia