PUNTO 1-Telecom Italia positiva sotto massimi, sostenuta da nuove ipotesi M&A

lunedì 2 marzo 2015 16:49
 

(Riscrive aggiungendo commenti, contesto)

MILANO, 2 marzo (Reuters) - Telecom Italia é positiva sotto i massimi, dopo la fiammata della mattina sulle nuove ipotesi M&A, in un mercato convinto che sugli attuali livelli il titolo sia un po' arrivato, in mancanza di fatti che trasformino in realtà almeno qualcuna delle indiscrezioni degli ultimi mesi.

Nel weekend l'AD di Orange, Stephane Richard, ha detto, in un'intervista, che ci sono "scambi di punti di vista" tra i manager delle due compagnie per una possibile alleanza. Un portavoce Telecom ha smentito l'esistenza di colloqui.

In dichiarazioni riprese dal Wall Street Journal al Mobile World Congress di Barcellona, Richard parla di "pura discussione interna" sul tema. "Ci stiamo pensando, penso che sarebbe un'operazione interessante", dice il manager.

"Con le ipotesi M&A che tornano sulle pagine dei giornali il titolo riprende a salire", dice un trader. "Ma da qui in avanti sarei cauto a spingere ancora verso l'alto, se non ci saranno fatti concreti a confermare le indiscrezioni".

Il mercato attende il consiglio dei ministri di domani, sugli incentivi per la rete a banda larga in Italia.

Il titolo nelle ultime settimane era salito sulle attese che il gruppo avrebbe abbandonato ipotesi rischiose in Brasile - integrazione con Grupo Oi - e si sarebbe concentrato sull'Italia, grazie anche all'alleanza con la Cassa Depositi e Prestiti in Metroweb.

La prima ipotesi si è rivelata corretta, ma su Metroweb resta incertezza, con l'AD Marco Patuano che, nei giorni scorsi, durante la presentazione dei risultati, ha detto che l'interesse rimane, ma che, al momento, non ci sono le condizioni per un accordo.

Un'intesa di massima sulla struttura dell'operazione in Metroweb era stata raggiunta, ma resta lo scoglio della suddivisione delle partecipazioni. La posizione negoziale di Telecom Italia è di avere il 51% della newco della banda larga subito, ma la situazione potrebbe cambiare, soprattutto una volta definita la posizione del governo.   Continua...