INSIGHT-I tagli lineari minacciano le eccellenze mediche italiane

martedì 3 marzo 2015 13:43
 

di Gavin Jones

CROTONE, 2 marzo (Reuters) - Quando un autobus ha investito la sua auto cinque anni fa, Giovannina Caprara ha avuto la fortuna di essere ammessa all'Istituto di riabilitazione Sant'Anna di Crotone, un raro esempio di successo in campo medico in Calabria, una delle Regioni più povere d'Europa.

In futuro altri potrebbero non essere così fortunati.

Nonostante sia un centro d'eccellenza, il Sant'Anna fatica a mantenere i suoi servizi per la decisione del governo di affrontare i problemi di finanza pubblica con tagli "lineari" alla spesa, che vengono imposti a tutte le amministrazioni senza attenzione alla qualità.

Giovannina, 49 anni, è curata in casa dalla figlia Maria Teresa, mentre i medici la guidano dal Sant'Anna di Crotone, a 60 chilometri di distanza. Il sistema di monitoraggio dei pazienti a domicilio non è stato toccato finora dai tagli. Ma l'amministrazione dell'ospedale dice che ci sono meno fondi per la ricerca di cui si alimenta la tecnologia.

"Siamo stati fortunati, la clinica è meravigliosa", ha detto Maria Teresa, di 30 anni, a Reuters.

Sotto pressione per abbattere il secondo debito pubblico dell'eurozona, i vari governi che si sono succeduti a Roma hanno tagliato i fondi alle Regioni per 10 miliardi di euro negli ultimi cinque anni. E le amministrazioni regionali hanno a loro volta preso di mira la sanità, che è la voce più importante del loro bilancio.

In Calabria, dove si trova il Sant'Anna, il deficit del servizio sanitario è sceso da 250 a 40 milioni.

Ma poiché i tagli sono politicamente problematici, la scure è scesa allo stesso modo su tutti gli ospedali della Regione, senza riguardo per le singole performance mediche o contabili.   Continua...