BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in moderato rialzo, aiuta taglio tassi Cina

lunedì 2 marzo 2015 08:31
 

INDICE                      ORE  8,20    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                   488,28       0,03     467,23
 TOKYO                       18.826,88    0,15     17.450,77
 HONG KONG                   24.858,51    0,14     23.605,04
 SINGAPORE                   3.401,95     -0,03    3.365,15
 TAIWAN                      9.601,36     -0,22    9.307,26
 SEUL                        1.996,81     0,55     1.915,59
 SHANGHAI COMP               3.336,14     0,78     3.234,68
 SYDNEY                      5.958,88     0,51     5.411,02
 MUMBAI                      29.395,66    0,12     27.499,42
    2 marzo (Reuters) - I mercati asiatici oggi sono in generale moderato
rialzo, con il taglio dei tassi in Cina durante il fine settimana che ha
parzialmente bilanciato l'effetto di deboli dati Usa e con il dollaro che
intanto tocca i massimi da 11 anni contro una serie di valute.
    La banca centrale cinese ha accelerato il passo della sua politica monetaria
espansiva per contrastare la deflazione, tagliando i tassi chiave su prestiti e
depositi, in anticipo sui dati che hanno mostrato il secondo mese consecutivo di
flessione dell'attività manifatturiera della seconda maggiore economia mondiale.
  
    L'indice principale MSCI della regione, che non include la
borsa di Tokyo, avanza dello 0,04% alle 8,00 ora italiana.
    L'indice giapponese Nikkei ha chiuso ai massimi da 15 anni.
    In Australia l'indice S&P/ASX 200 ha guadagnato 30 punti, in
progesso dello 0,5%, chiusura più elevata dal gennaio 2008. La spinta viene dal
taglio dei tassi cinesi, con il settore dei bancari tra i più comprati sulle
attese di un taglio del costo del denaro domestico.
    La spinta del nuovo allentamento di politica monetaria in Cina ha però
prodotto effetti meno accentuati di quanto non fu alla fine dello scorso
novembre.
    Oltre che per il fatto che la misura questa volta era maggiormente attesa,
gli investitori hanno anche mostrato più cautela dopo la revisione al ribasso
dei dati Usa sulla crescita del quarto trimestre e dopo i dati della fiducia dei
consumatori, in calo dai massimi da 11 anni, diffusi dall'Università del
Michigan.
    Il dollaro quota vicino ai massimi da tre settimane sullo yen dopo
aver guadagnato circa lo 0,6% la scorsa settimana su prospettive di un possibile
rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.
    In Cina l'indice Shanghai Composite ha chiuso in rialzo dello 0,8%. 
    Dacheng Fund Management Co Ltd ha detto che il timing del taglio di un
quarto di punto dei tassi cinesi è stato nelle attese del mercato e la
dimensione inferiore alle attese.
    Tra i titoli più attivi a Shanghai c'è stata Bank of China poco
variata, China Petroleum, in calo dell'1,1% e l'Agricultural Bank of
China, in rialzo dello 0,3%.
    A Seul la Borsa ha chiuso in rialzo dello 0,55% al massimo da 5 mesi,
sostenuta dal rally di Samsung Electronics in rialzo del 4,9% dopo
la presentazione dei nuovi modelli di smartphone della linea Galaxy S.
    
    
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    Sul fronte Usa, a rincuorare i mercati dopo i segnali arrivati dalla
presidente della Fed Janet Yellen sono intervenuti, ieri, i dati che hanno
mostrato un'inflazione oltre le attese. Oggi gli investitori attendono i dati
definitivi sul Pil del quarto trimestre, un altro test sullo stato di salute
dell'economia a stelle e strisce.
    Chiusura positiva per SHANGHAI dopo che un giornale ufficiale cinese
hanno scritto che cinque banche di piccole dimensioni hanno ricevuto il via
libera dell'istituto centrale a ridurre il coefficiente delle riserve
obbligatorie di ulteriori 50 punti base. A guidare il rialzo i titoli dei
settori Information technology, finanziario e manifatturiero. L'indice Shanghai
Composite ha chiuso la settimana in rialzo del 2%, febbraio a +3,1%.
    Sostanzialmente piatta HONG KONG. Prada guadagna il 2,5%.
    SEUL ha chiuso in territorio negativo interrompendo una serie di
sette chiusure col segno più, con i titoli a maggiore capitalizzazione - come 
Hyundai Motor - in calo. La borsa sudcoreana chiude comunque il mese
di febbraio in rialzo, dopo aver guadagnato a gennaio quasi il 2%.
    TAIWAN ha chiuso in territorio negativo. In leggero calo SINGAPORE
.
    In territorio positivo MUMBAI, con i titoli delle società di
infrastrutture che salgono sulle speranze di misure per attrarre investimenti.
    Invertendo la rotta dopo le perdite di inizio seduta, SYDNEY ha
chiuso in rialzo grazie al rally nei settori finanziario e telecomunicazioni.
         
    
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