PUNTO 1 -Italia, a febbraio deciso ridimensionamento deflazione

venerdì 27 febbraio 2015 12:38
 

* A febbraio maggior rialzo congiunturale da agosto 2013.

* Inflazione annua acquisita pari a -0,3.

* Per ritorno in positivo attesi segnali da domanda interna.

MILANO/ROMA, 27 febbraio (Reuters) - Deciso rallentamento della deflazione italiana nel mese di febbraio, secondo la fotografia offerta dai dati provvisori dell'Istat che mostrano l'indice Nic dei prezzi al consumo in rialzo dello 0,3% su base congiunturale e in calo dello 0,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con letture nettamente, quanto inaspettatamente, superiori alle stime.

"Oltre al rimbalzo di alcune voci come i tabacchi (il cui aumento è scattato in gennaio ma è stato registrato in febbraio) e di componenti volatili come i vegetali, che hanno andamenti erratici, mi pare che alla base del dato positivo di questo mese, ci sia la ripresa dei servizi che a gennaio avevano registrato un calo considerevole, oltre le attese", sintetizza Stefania Tomasini di Prometeia.

Una ripresa del settore dei servizi si è vista recentemente anche in altri Paesi europei, come la Germania, ma anche in Italia.

L'inatteso rialzo congiunturale relativo a febbraio (a fronte di attese per una variazione nulla e del -0,4% di gennaio) è, secondo l'Istat, il dato più alto dall'agosto 2013, quando fu registrato un incremento dello 0,4%.

A gennaio, su anno, l'indice aveva registrato -0,6%, il dato tendenziale più basso dal settembre 1959 mentre le attese, elaborate in un sondaggio Reuters, indicavano a febbraio un calo dello 0,5% su anno.

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