Monetario, moderata tensione su overnight per fine mese, attesa Bce

venerdì 27 febbraio 2015 12:19
 

MILANO, 28 febbraio (Reuters) - Torna a spingersi in territorio positivo il tasso giorno a giorno all'interbancario in vista dello 'scavalco' del mese, mentre i valori si appiattiscono intorno a zero già con le scadenze tom e spot/next.

Conclusa la seconda operazione Bce a tre anni, l'eccesso dei fondi a disposizione del sistema è calcolato dai tesorieri italiani poco oltre i 150 miliardi di euro e consente alla parte breve della curva di rimanere agevolmente a cavallo della linea di galleggiamento.

"Sul mercato non si è visto nessuno scossone... tenendo conto delle ultime due operazioni a sette giorni e a tre mesi i fondi sono stati quasi interamente rinnovati" spiega l'operatore di una delle principali tesorerie italiane.

Il riferimento è al secondo finanziamento Ltro, venuto a scadenza ieri, di restava un importo residuo di poco superiore a 83 miliardi.

Con il pronti contro termine a una settimana di martedì scorso Francoforte ha infatti operato un'iniezione netta di 43,2 miliardi, mentre poco meno di 36 miliardi sono stati assegnati con quella a 91 giorni dell'altroieri. Un totale quindi intorno a 78 miliardi, di poco inferiore agli 83 miliardi residui a tre anni.

L'attenzione degli operatori si concentra intanto già sul consiglio Bce di giovedì prossimo, da cui dovrebbero o potrebbero emergere ulteriori dettagli sull'incombente programma di 'quantitative easing'.

"Manca ancora qualche dettaglio tecnico, ma soprattutto ancora non sappiamo - né al momento sappiamo se giovedì lo sapremo - in che data inizieranno gli acquisti" commenta il tesoriere.

Sempre la prossima settimana dovrebbe essere intanto nuovamente rinnovata la linea di credito d'emergenza 'Ela' a favore delle banche greche, che non possono portare in Bce titoli del Tesoro come collaterale in cambio di fondi.

Al di là della parte brevissima della curva, che guarda esclusivamente ai flussi di cassa giornalieri, il mercato comunque festeggia l'avvicinarsi del programma 'qe' schiacciando lo spread Btp/Bund sotto il punto percentuale.   Continua...