PUNTO 1-Mediobanca, non escluso scioglimento patto a scadenza dicembre -fonte

giovedì 26 febbraio 2015 18:56
 

(Aggiunge dichiarazione portavoce UniCredit e background)

MILANO, 26 febbraio (Reuters) - Il patto di sindacato di Mediobanca potrebbe sciogliersi in occasione della sua scadenza naturale di fine 2015.

Lo ha riferito una fonte vicina agli azionisti. "A settembre abbiamo le disdette del patto, la soglia minima è il 25%, il patto potrebbe non esserci più", ha detto la fonte.

Una fonte vicina al Cda precisa che nella riunione informale che si è tenuta oggi tra consiglieri e manager sul rinnovo della governance "non si è parlato di patto".

Il patto di sindacato di Mediobanca, che raccoglie il 31,44% del capitale di Piazzetta Cuccia, scade a dicembre 2015 con possibilità di disdette entro fine settembre. La soglia minima per il rinnovo automatico del patto è fissata al 25% del capitale.

La prima fonte ha poi spiegato che il patto potrebbe non rinnovarsi per la volontà espressa da alcuni soci italiani di uscire e ha citato tra questi la famiglia Pesenti che già in occasione dell'ultimo rinnovo aveva ridotto la quota apportata all'accordo.

"In che misura può interessare stare in un sindacato di blocco e non di voto? Quindi il patto potrebbe non esserci più", ha spiegato la fonte sottolineando che invece Vincent Bolloré "ha dichiarato ripetutamente che la sua partecipazione (7,5%) è stabile".

In serata il portavoce di UniCredit, primo azionista di Mediobanca con l'8,63%, interpellato sull'argomento, ha dichiarato che "per quanto riguarda UniCredit non si è mai ipotizzato finora alcuno scioglimento del patto e tanto meno ci sono state discussioni in tal senso".

L'eventuale scioglimento del patto modificherebbe gli equilibri tra i soci dell'istituto, già in parte mutati con l'eliminazione, in occasione dell'ultimo rinnovo dell'accordo, della suddivisione degli aderenti all'accordo in tre gruppi (bancari, industriali ed esteri).   Continua...