Borsa Milano in rialzo, Enel debole, Sorin in asta dopo +27%

giovedì 26 febbraio 2015 13:13
 

MILANO, 26 febbraio (Reuters) - A metà seduta Piazza Affari muove al rialzo, leggermente meglio delle altre borse europee, sostenuta dai bancari dopo la debolezza di ieri.

Gli investitori questa volta sembrano ignorare il calo della borsa greca, zavorrata dalle banche, che risentono dei nuovi timori sull'incapacità di Atene di far fronte ai pagamenti a Fmi e Bce.

Intorno alle 13,05 l'indice FTSE Mib sale dello 0,82%, l'Allshare dello 0,9%. Volumi per un controvalore di 1,85 miliardi di euro. L'indice europeo FTSEurofirst segna +0,37%.

ENEL cede lo 0,64% a 4,022 euro dopo il collocamento del 5,74% del capitale da parte del Tesoro.

AUTOGRILL viaggia vicino ai massimi storici e con un rialzo del 3,64% è il miglior titolo del listino principale.

Toniche le banche. MPS, POP MILANO, INTESA SANPAOLO e UNICREDIT registrano tutte guadagni superiori al 2%.

SORIN è in asta di volatilità dopo aver segnato l'ultimo prezzo a 2,792 euro, in rialzo di oltre il 27%. A spingere il titolo l'annuncio della fusione con con Cyberonics in un'operazione carta contro carta. Il concambio, spiega una nota, corrisponde a un premio del 14,2% rispetto alla chiusura di ieri. Anche MITTEL, azionista di Sorin, è in asta dopo un rialzo del 13,19%.

RAI WAY cede l'1,78% dopo il balzo di ieri sull'annuncio di un'Opas da parte di Ei Towers e dopo che il governo ha ribadito che la tv pubblica non scenderà sotto il 51%. Debole EI TOWERS (-0,52%), mentre la controllante MEDIASET sale dello 0,9%. Il mercato sembra non credere fino in fondo al no del Tesoro all'offerta e non esclude che si possa aprire ora una fase negoziale tra Mediaset e governo, azionisti di riferimento delle due società.

SALINI IMPREGILO sale di oltre il 6% sulla scia dei risultati.   Continua...