PUNTO 1-Google, procura Milano indaga per dichiarazione fraudolenta - fonte

mercoledì 25 febbraio 2015 16:45
 

(riscrive con ipotesi reato, dettagli)

MILANO, 25 febbraio (Reuters) - La procura di Milano ha avviato un'indagine nei confronti di Google, sfociata anche in verifiche fiscali alla fine dell'anno scorso, nell'ambito della quale è in corso un contraddittorio con i rappresentanti della società sugli anni dal 2008 al 2013 che però non ha ancora portato al perfezionamento di un'intesa.

Ne ha dato notizia il procuratore capo del capoluogo lombardo, Edmondo Bruti Liberati, in una nota e successivamente una fonte investigativa ha chiarito che l'indagine è contro ignoti e con l'ipotesi di reato di violazione dell'articolo 3 del decreto legislativo 74 del 2000, ovvero dichiarazione fraudolenta.

Nella nota della procura inoltre, Bruti Liberati precisa che Google "si è riservata di fornire dati ed elementi che consentano di quantificare la redditività in Italia delle proprie attività economiche" e che "all'esito saranno tratte le valutazioni conclusive sia sotto il profilo fiscale che sotto il profilo della qualificazione penale".

Stamane il 'Corriere della Sera' ha scritto che il motore di ricerca statunitense ha raggiunto un accordo con il fisco italiano per pagare 320 milioni di euro in tasse su 800 milioni che riconosce come imponibile prodotto in Italia in cinque anni.

Contattato da Reuters una portavoce di Google ha detto che "la notizia non è vera" e che "non c'è l'accordo" a cui fa riferimento il quotidiano, aggiungendo che la società "continuerà a lavorare con le autorità fiscali italiane".

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