Rete elettrica, al via 'market coupling' frontiere italiane

martedì 24 febbraio 2015 16:58
 

MILANO, 24 febbraio (Reuters) - Come da attese parte oggi il 'market coupling' sulle frontiere italiane nell'ambito del progetto di integrazione di mercati elettrici spot in Europa.

Nei dettagli, spiega una nota, le frontiere italo-austriaca, italo-francese e italo-slovena sono state accoppiate con il 'multi-regional coupling', collegandosi alla maggior parte dei mercati elettrici dell'Ue.

Per la prima volta, la capacità di interconnessione su queste frontiere viene assegnata utilizzando il metodo di calcolo Pcr (price coupling of regions) per i mercati del giorno prima (day-ahead).

Questo accoppiamento del prezzo pieno permette il calcolo simultaneo dei prezzi dell'energia elettrica e dei flussi transfrontalieri in tutta la regione.

Per l'Italia sono coinvolti il Gestore dei mercati energetici, il Gme e Terna, proprietaria della gran parte degli elettrodotti italiani.

Relativamente alla frontiera con la svizzera il 'market coupling', anche se tecnicamente già attuabile, sconta dei ritardi nei negoziati bilaterali in corso fra la Svizzera e la Commissione Ue ma i tempi per il lancio dovrebbero essere brevi, sottolinea il comunicato.

Tempi più lunghi sono invece attesi per l'accoppiamento della frontiera italo-greca, il cui stato di preparazione tecnica è ancora in fase di valutazione.

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