Intesa SP, 56% in mani estere, ma banca sa difendere autonomia - Gros Pietro

martedì 24 febbraio 2015 14:54
 

ROMA, 24 febbraio (Reuters) - La maggioranza del capitale di Intesa SP è detenuta da azionisti esteri, ma la forte capitalizzazione, cresciuta dopo i risultati 2014 e il dividendo annunciato, consentono di difendere l'autonomia dell'istituto.

Lo ha detto il presidente del Consiglio di gestione di Intesa SP Gian Maria Gros Pietro, illustrando in una audizione al Senato questo dato aggiornato a fine dicembre della composizione dell'azionariato.

"Siamo in grado di difendere l'autonomia della banca" ha detto Gros Pietro illustrando la slide che mostra che il 56,12% delle azioni è in mano a investitori esteri.

Gros Pietro ha spiegato che oggi, con questo assetto azionario, Intesa SP è una "banca che è completamente determinabile dai suoi azionisti internazionali" e che proprio grazie ai risultati raggiunti e al conseguente apprezzamento del titolo la banca ha la forza di restare indipendente.

(Stefano Bernabei)

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