RES PUBLICA-Da federatori di destra e sinistra indiretto aiuto a Renzi

martedì 24 febbraio 2015 11:15
 

di Paolo Biondi

ROMA, 24 febbraio (Reuters) - Maurizio Landini che si propone come federatore dell'estrema sinistra crea problemi al suo sindacato e si becca i rimbrotti di Susanna Camusso.

Sul fronte opposto l'ascesa di Matteo Salvini della Lega come possibile leader del centrodestra crea problemi e divisioni. A iniziare dalla stesso Carroccio che rischia di presentarsi diviso tra Luca Zaia e Flavio Tosi alle prossime Regionali di maggio. Risultato: si mette in dubbio l'assegnazione dell'unica Regione che pareva sicura per il centrodestra.

I problemi sono seri per tutta la coalizione tanto che Renato Schifani (Ncd) dice al Corriere della sera che "gli scenari di ricomposizione del centrodestra oggi sono lontani".

Del resto in Forza Italia lo scontro tra Silvio Berlusconi e Raffaele Fitto si fa ogni giorno più aspro mentre paiono al momento poco credibili le possibilità di guadagnare la leadership della coalizione da parte di personaggi come Gianfranco Fini (che smania per tornare sulla scena dopo mesi di lontananza dalle luci della ribalta) o Corrado Passera, ormai sceso in campo ufficialmente per le Regionali ma senza essere riuscito a conquistare un posto di prima fila, troppo affollata di leader e leaderini.

Da questa galassia confusa trae vantaggio il presidente del Consiglio Matteo Renzi che al momento non pare dover temere contraccolpi dalla prossima scadenza elettorale delle Regionali di maggio. Può concentrarsi sulle riforme a iniziare da fisco e Rai.

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