A2A, prosegue collocamento quota Comuni sul mercato, chiusura a breve - fonti

venerdì 20 febbraio 2015 16:45
 

MILANO, 20 febbraio (Reuters) - Le tesorerie dei Comuni di Milano e di Brescia, principali azionisti di A2A, stanno proseguondo nel vendere sul mercato azioni della superutility lombarda fino al 3% del capitale, parte del piano di cedere fino a poco più del 5% del capitale con l'obiettivo di restare al 50% più due azioni nella società.

L'obiettivo è di chiudere a breve, probabilmente entro i primi di marzo, in modo da arrivare alla presentazione del piano industriale della utility, molto atteso dal mercato, il 10 aprile prossimo con il collocamento già archiviato.

Lo dicono a Reuters due fonti dei Comuni soci.

Lo scorso 9 febbraio è emerso che Milano e Brescia hanno venduto l'1,5% del capitale da inizio anno, oltre allo 0,5% già ceduto a dicembre scorso. Da quella data i volumi su A2A hanno continuato ad avere un trend in crescita con punte di oltre 28 milioni di pezzi l'11 e 12 febbraio e anche questa settimana i volumi sono sostenuti con una media a 5 giorni di 17,6 milioni.

"Da parte bresciana la vendita di azioni dovrebbe essere quasi conclusa, l'obiettivo è di portarla a termine entro i primi di marzo per un incasso complessivo stimato sopra i 60 milioni", dice una fonte bresciana.

L'11 marzo è previsto un consiglio comunale a Brescia dedicato ad A2A, agli sviluppi futuri dell'azienda con posisbile alleanze con altri gruppi, in vista del piano industriale e, quindi, per quella data l'operazione di vendita dovrebbe esaurirsi.

Quanto a Milano, "proseguono le vendite sul mercato e termineranno in base alle condizioni di mercato", dice l'altra fonte.

A Piazza Affari il titolo A2A oggi cede lo 0,65% a 0,83 euro con volumi superiori ai 12 milioni di pezzi.

(Giancarlo Navach)   Continua...