PUNTO 1-Enel, sospesa vendita asset Romania perché target debito è ok

giovedì 19 febbraio 2015 16:32
 

(Aggiunge dettagli)

ROMA, 19 febbraio (Reuters) - Il processo di vendita di asset di Enel in Romania è stato temporaneamente sospeso in quanto la società ha già raggiunto il suo target di riduzione del debito nel 2014.

E' quanto conferma un portavoce del gruppo.

"La vendita di Enel Romania era parte di un più ampio programma teso ad incassare fino a 4 miliardi di euro entro la fine del 2014 per ridurre il debito consolidato", ha detto il portavoce, spiegando che "a seguito del successo di numerose iniziative nel 2014, questo target è stato raggiunto".

Il board deciderà su ogni ulteriore iniziativa riguardo al programma nel contesto di un nuovo piano strategico, riaggiornando le sue decisioni a marzo.

Enel, una delle utilities più indebitate d'Europa, ha venduto la sua quota del 22% nella spagnola Endesa nel novembre scorso raccogliendo 3,1 mld di euro.

Il gigante italiano dell'energia - il cui ad Francesco Starace presenterà il suo primo business plan in marzo - ha riportato un indebitamento netto di 38 mld di euro alla fine di dicembre, cifra lievemente inferiore rispetto alla sua guidance di 39-40 mld.

Le utilities europee hanno venduto diversi asset negli ultimi mesi nel tentativo di consolidare i loro bilanci danneggiati dal restringersi dei margini a seguito di domanda debole, bassi prezzi all'ingrosso e sempre più forte competizione con i produttori di rinnovabili.

Il governo rumeno, che considera quello della distribuzione di energia un settore strategico, ha già detto che potrebbe essere interessato agli asset di Enel in Romania. Secondo due analisti, il valore degli asset nella regione si aggirerebbe tra 1 e 1,5 mld di euro.   Continua...