Bce, opinione largamente condivisa su necessità di agire - resoconto

giovedì 19 febbraio 2015 14:10
 

FRANCOFORTE, 19 febbraio (Reuters) - C'era un'opinione "largamente condivisa" all'interno del consiglio Bce, in occasione dell'ultimo meeting, sull'esistenza delle condizioni per l'intervento di politica monetaria che ha portato al lancio del 'quantitative easing'.

È quanto emerge dal primo resoconto sulla discussione che si è tenuta nel meeting di politica monetaria dello scorso 22 gennaio, il primo mai pubblicato dalla Banca centrale europea.

Dal resoconto emerge che durante il meeting è intervenuto il consigliere esecutivo e capo economista Peter Praet per sottolineare i pericoli che avrebbe comportato ritardare l'avvio del 'QE'.

"Una valutazione appropriata richiederebbe anche di tenere conto dei rischi che deriverebbero dal non agire in questo meeting, che potrebbero essere superiori rispetto ai rischi derivanti da un'azione" sono le parole di Praet riportate nel resoconto.

"Ci si potrebbe attendere un'inversione dei recenti sviluppi visti sul mercato finanziario qualora non dovessero essere annunciate nuove misure" si legge ancora.

Il resoconto sottolinea comunque come esponenti del consiglio fossero invece del parere non ci fossero necessità urgenti per un intervento già in gennaio, definendo il 'QE' uno strumento da utilizzare solo in situazioni contingenti.

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