Mondadori, contatti avanzati per rilevare Rcs Libri, deal visto a 120-150 mln - fonti

mercoledì 18 febbraio 2015 13:22
 

di Claudia Cristoferi

MILANO, 18 febbraio (Reuters) - Le trattative sulla possibile acquisizione di Rcs Libri da parte di Mondadori procedono spedite e un eventuale accordo potrebbe essere trovato nella forchetta tra i 120 e i 150 milioni di euro.

Lo dicono diverse fonti a conoscenza del dossier sottolineando che al momento non è stata presentata alcuna offerta vincolante ma che il Cda di Rcs ha già iniziato ad affrontare l'argomento. Più di una fonte sottolinea però che l'imminente scadenza del consiglio di amministrazione del gruppo Rizzoli-Corriere della Sera non dà certezze sui tempi di una eventuale chiusura dell'operazione.

Interpellate, né Mondadori né Rcs commentano, come d'abitudine, le indiscrezioni.

"Si tratta di una acquisizione da parte di Mondadori, non di una joint venture", dice una delle fonti. "Sarà probabilmente fatta a debito", cioè attraverso linee di credito, aggiunge una seconda fonte, anche se non si può escludere a priori l'opzione di un aumento di capitale, precisa una terza.

L'enterprise value massimo a cui è valutata Rcs Libri è di 200 milioni, concordano due fonti, ma tutte le persone interpellate sono certe che un accordo si potrebbe trovare in una fascia di prezzo assai più bassa. "La forchetta più verosimile è tra i 120 e i 150 milioni", dice una di loro.

Nel bilancio 2013, ultimo diponibile, Rcs aveva a valore di carico la controllata Libri a 216 milioni di euro; Rcs libri ha però in pancia una cassa di 35 milioni. Gli ultimi dati economici disponibili sono quelli dei nove mesi, con ricavi per 155,4 milioni, un Ebitda tornato positivo a 1,3 milioni e circa 270 persone impiegate in Italia.

Mondadori Libri, attiva come società a sé stante da questo gennaio, ha registrato al 30 settembre ricavi per 239 milioni e un Ebitda di 35,8 milioni. Il gruppo Mondadori, che controlla la Libri al 100%, è tornato in utile nel terzo trimestre e ha registrato un miglioramento dell'indebitamento netto che dovrebbe attestarsi a fine anno intorno ai 300 milioni, secondo quanto anticipato a luglio dall'AD Ernesto Mauri.

La cessione di Rcs Libri priverebbe di un pezzo di storia il gruppo Rcs che dalla Rizzoli è nato, ma avrebbe il vantaggio di portare nuova liquidità per ridurre il pesante debito che continua a gravare sui conti ed evitare il rischio, per ora sempre escluso, di un nuovo aumento di capitale da 200 milioni.   Continua...