Banche Popolari, crescono scommesse su M&A, titoli in deciso rialzo

mercoledì 18 febbraio 2015 11:57
 

MILANO, 18 febbraio (Reuters) - A Piazza Affari le banche popolari sono sugli scudi sulle crescenti scommesse del mercato per un consolidamento che sembra già avviato in vista della trasformazione in Spa richiesta dal decreto del governo.

Inoltre, l'inchiesta giudiziaria su Veneto Banca e il commissariamento di Pop Etruria, che fanno emergere e criticità e limiti della gestione, indeboliscono la difesa dei principio del voto capitario del settore accelerando il processo di M&A, secondo gli operatori.

Particolarmente sostenute oggi sono Pop Milano (+3,1% a 0,821 euro) Pop Emilia (+3,3% a 7,015 euro) e Banco Popolare (+2,5% a 13,28 euro), secondo le indiscrezioni tra le più attive nel prossimo risiko bancario.

Poco più indietro Ubi, anche questa considerata tra le principali protagoniste del consolidamento,6è in rialzo dell'1,7%.

"Il tema M&A sulle popolari è molto caldo, analisti e investitori lo cavalcano", commenta un trader.

"Gli analisti tendono ad aggiornare i target price di alcuni titoli del comparto anche per tenere conto di un eventuale premio da fusione e potenziali sinergie. Questo è un ulteriore segnale che il mercato ci crede fortemente", aggiunge.

Gli scenari di consolidamento del settore sono molteplici.

Indiscrezioni stampa odierne rilanciano un interesse di Pop Milano per Pop Emilia, per creare un nuovo polo che possa poi incorporare Carige. In alternativa, Piazza Meda, tra gli istituti più corteggiati all'estero, punterebbe a Banco Popolare, secondo le stesse indiscrezioni.

Sul tema M&A i diretti interessati, pur ribadendo che non ci sono ancora trattative né contatti e smentendo alcune ipotesi, non nascondo l'interesse alle potenziali sinergie e si propongono come soggetti aggreganti.   Continua...