PUNTO 1-Popolari, Bankitalia appoggia riforma, voto capitario handicap

martedì 17 febbraio 2015 14:45
 

* Rossi: garanzia posti di lavoro è una maggiore produttività

* Bankitalia boccia i limiti al possesso azionario

* Tetto a diritti voto, voto plurimo solo in fase transizione (Aggiorna con altre dichiarazioni Rossi e contesto)

di Giuseppe Fonte

ROMA, 17 febbraio (Reuters) - La Banca d'Italia invita il Parlamento a procedere con la riforma delle banche popolari, per le quali, ha detto oggi il direttore generale Salvatore Rossi, "la forma societaria cooperativa è un handicap che va rimosso al più presto".

Il decreto legge del governo, in corso di conversione alla Camera, obbliga le 10 popolari con attivi superiori a 8 miliardi a trasformarsi entro 18 mesi in società per azioni, eliminando il principio 'una testa un voto'.

Il primo e principale effetto positivo che Bankitalia si aspetta dal provvedimento è rendere più facile procedere con gli aumenti di capitale dal momento che "fattori quali il voto capitario e i limiti al possesso azionario e alla rappresentanza in assemblea sono assai poco attraenti per investitori istituzionali".

Inoltre, con la nuova cornice normativa europea, "le esigenze di capitale, se non soddisfatte in tempi brevi, possono arrivare a far scattare i presupposti per la 'risoluzione' della banca".

La conseguenza è che "azionisti e altri creditori diversi dai depositanti verrebbero chiamati a partecipare alle perdite (bail-in), senza di che non sarebbe consentito nemmeno il sostegno dello Stato", ha detto Rossi in un'audizione alla Camera.   Continua...