Maire T., con voto maggiorato GLV avrebbe 70,86% diritti, due fondi contro

lunedì 16 febbraio 2015 17:48
 

MILANO, 16 febbraio (Reuters) - Se l'assemblea straordinaria degli azionisti di Maire Tecnimont approverà l'introduzione del voto maggiorato, GLV Capital in teoria potrebbe raggiungere diritti di voto pari al 70,86% circa.

E' quanto si legge nell'integrazione alla relazione illustrativa degli amministratori, chiesta da Consob il 13 febbraio scorso e pubblicata oggi sul sito del gruppo.

GLV Capital, holding del presidente Fabrizio Di Amato, attualmente detiene il 54,88% del capitale. "Nell'ipotesi teorica di simulazione ipotizzata da Consob in cui l'azionista di maggioranza dovesse chiedere la maggiorazione del diritti di voto sull'intera partecipazione detenuta e nessun altro azionista dovesse richiedere tale maggiorazione, al termine dei 24 mesi continuativi di detenzione (e a condizione, beninteso, che l'azionista di maggioranza non perda il diritto alla maggiorazione per tutte o parte delle azioni), la percentuale di diritti di voto spettante a GLV Capital sarebbe pari a circa il 70,86%", recita la nota.

L'assemblea ordinaria e straordinaria di Maire Tecnimont è in calendario per i prossimi 18 e 19 febbraio.

Maire Tecnimont, inoltre, rende noto che "sono pervenute... due comunicazioni da parte di due investitori istituzionali: Barings in data 22 gennaio 2015 e Schroders in data 9 febbraio 2015. Entrambi hanno rappresentato in generale un orientamento non favorevole alla normativa del double voting rights sulla base della voting policy. Barings in particolare ha sottolineato che la manifestazione di voto non avrà alcun impatto sul giudizio su Maire Tecnimont".

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