Fondazione Mps può coprire aumento, ma deciderà all'ultimo -Clarich

giovedì 12 febbraio 2015 18:06
 

ROMA, 12 febbraio (Reuters) - La Fondazione Mps, azionista della banca Monte dei Paschi con il 2,5% è in grado di coprire per la sua quota anche un aumento fino a 3 miliardi di euro ma deciderà se farlo solo a ridosso del lancio dell'operazione, con l'aiuto del suo advisor.

Lo ha detto a Reuters il presidente della Fondazione Marcello Clarich all'indomani della decisione della banca di alzare fino a un massimo di 3 miliardi da 2,5 miliardi l'importo della ricapitalizzazione necessaria a centrare il target di capitale della Bce, fissato a un CET1 del 10,2%.

"Tre miliardi è una cifra fattibile sia in termini di risorse sia per il livello di concentrazione dell'investimento nella partecipata che avremmo nel nostro patrimonio", ha detto Clarich. Fondazione ha circa 400 milioni di liquidità e una concentrazione di investimento nella banca Mps che, spiega il presidente dell'ente, "è ora ben al di sotto della media nazionale" delle altre Fondazioni.

Fondazione però non ha ancora deciso. "Aspettiamo di conoscere il nuovo piano industriale della banca soprattutto in relazione al percorso di aggregazione che è stato delineato", ha detto riferendosi alle chiare indicazioni, giunte ieri anche dall'AD Fabrizio Viola, di una volontà della banca di partecipare al processo di consolidamento.

"Noi prenderemo una decisione a ridosso del lancio dell'aumento quando saranno note le condizioni. Ci avvarremo dei nostri advisor per capire cosa sia più conveniente per noi da un punto di vista della migliore tutela del nostro patrimonio, ma considereremo anche gli obiettivi statutari di mantenimento di un legame tra la banca e il territorio".

Fondazione Mps ha il 2,5% di Mps in carico a circa 190 milioni, con una perdita potenziale ai valori attuali attorno a 130 milioni.

(Stefano Bernabei)

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