Gb, banca centrale vede rischio discesa prezzi, pronta ad agire

giovedì 12 febbraio 2015 12:43
 

LONDRA, 12 febbraio (Reuters) - La Banca d'Inghilterra spegne le residue aspettative di un rialzo del costo del denaro in Gran Bretagna nel 2015 e anzi segnala che nuovi possibili tagli saranno possibili se l'inflazione scenderà in negativo più di quanto atteso.

Il governatore della banca centrale britannica Mark Carney ha dichiarato di aspettarsi un'inflazione sotto lo zero nei prossimi mesi, in scia alla discesa dei prezzi petroliferi, pur spiegando che ciò non significa che il paese è in deflazione.

In una lettera inviata al ministero delle Finanze George Osborne in occasione della pubblicazione del rapporto trimestrale sull'inflazione, Carney sottolinea che in caso di un indebolimento dell'attività economica globale che dovesse creare il rischio di una spirale negativa dei prezzi, la Bank of England sarebbe pronta ad abbassare i tassi: un evidente cambio di posizione rispetto al recente passato, quando la banca centrale sosteneva che un taglio avrebbe avuto scarsi effetti.

"Il comitato di politica monetaria si tiene pronto ad adottare qualsiasi azione necessaria, man mano che gli eventi si sviluppano, per assicurare che l'inflazione rimanga in grado di tornare verso il target (del 2%) in maniera tempestiva", afferma Carney.

Tuttavia il tono complessivo del rapporto sull'inflazione è apparso positivo, con l'economia britannica vicina a tornare alla piena capacità.

Se l'inflazione è ora attesa al tasso annuale dell zero percento nel secondo trimestre di quest'anno, il minimo storico, la stima sulla crescita del Pil è stata confermata ad un +2,9% per il 2015 e alzata ad un +2,9% anche per il 2016, dal 2,6% indicato nel precedente rapporto, di novembre.

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