Ubi, perdita 2014 per 726 mln con svalutazioni da 883 mln, sale dividendo

giovedì 12 febbraio 2015 08:52
 

MILANO, 12 febbraio (Reuters) - Ubi Banca chiude il 2014 con un risultato consolidato negativo per 725,8 milioni, rispetto all'utile di 250,8 milioni del 2013, a seguito della contabilizzazione di 882,7 milioni di impairment su avviamento e intangibili.

Il risultato al netto delle poste non ricorrenti, che rappresenta l'andamento della gestione, si è attestato a 146,5 milioni, in crescita del 46,2%, sottolinea una nota.

Il consiglio di gestione proporrà ai soci un dividendo di 0,08 euro contro i 6 centesimi distribuiti per l'esercizio 2013.

La svalutazione per 882,7 milioni, precisa Ubi, non comporta un aggravio sul Common Equity e determina, già a partire dal 2015, un vantaggio annuo in termini di minori oneri relativi all'ammortamento degli intangibili svalutati, pari a circa 6 milioni.

Il Common Equity Tier 1 ratio phased-in a fine dicembre è pari al 12,33% dal 13% di settembre, il Cet1 proforma stimato a regime è pari all'11,5% dal 12% di settembre.

Per quanto riguarda il comparto del credito, il 2014 registra rettifiche su crediti per 929 milioni (incluse le evidenze dell'AQR) rispetto ai 943 milioni del 2013. Il passaggio di crediti in bonis a crediti deteriorati è diminuito del 36,2%.

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