UniCredit, passi avanti con Santander su Pioneer, convinti di valore deal-Ceo

mercoledì 11 febbraio 2015 17:12
 

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - UniCredit e Santander continuano a fare passi avanti nelle trattative per l'integrazione delle rispettive società di asset management, restando convinte del valore strategico dell'operazione.

Lo ha detto il Ceo Federico Ghizzoni nel briefing sui conti 2014.

"Stiamo negoziando con Santander, riteniamo sia un'operazione di altissimo valore strategico su cui entrambi siamo molto convinti. Continuiamo a discutere e a fare passi avanti. La nostra posizione, quella di Santander e degli altri due fondi è positiva", ha detto Ghizzoni senza dare proiezioni sui tempi di chiusura del deal.

A fine settembre UniCredit ha annunciato l'avvio di colloqui con Santander con l'obiettivo di creare una società comune nell'asset management mediante l'integrazione di Pioneer e Santander Asset Management.

Se l'operazione andrà in porto, nascerà una società di asset management con un patrimonio gestito di circa 350 miliardi di euro che si posizionerà tra le prime 15 in Europa e le prime 25-30 nel mondo e che potrà contare su una rete distributiva di oltre 21 mila sportelli.

In una fase iniziale la nuova società sarà partecipata con il 33% a testa da UniCredit e Santander, mentre il restante 33% sarà ripartito tra i due fondi di private equity Warburg Pincus e General Atlantic, oggi al 50% in Santander Asset Management. I due fondi sono destinati a uscire in prospettiva probabilmente attraverso un'Ipo.

(Gianluca Semeraro)

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