PUNTO 1-Mediolanum, utile 2014 scende del 5%, saldo dividendo a 0,12 euro

mercoledì 11 febbraio 2015 17:15
 

(Aggiunge dettagli da conference call, intervista a M.Doris, andamento titolo)

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - Mediolanum ha chiuso il 2014 con utile netto a 321 milioni di euro, in calo del 5% rispetto al 2013 e in linea con le previsioni SmartEstimates di Thomson Reuters elaborate sulla base delle previsioni di 5 analisti.

In una nota il gruppo comunica anche che il saldo del dividendo è di 0,12 euro portando la cedola a 0,27 euro con un payoout che sale al 62% dal 55%.

"Speriamo di confermare 27 centesimi anche l'anno prossimo", ha detto a Reuters il vicepresidente Massimo Doris.

Il titolo in borsa ha toccato i minimi di seduta dopo la diffusione dei risultati e intorno alle 17 arretra di oltre due punti percentuali.

Dopo un inizio di anno incoraggiante, con gennaio che ha fruttato commissioni di performance per 49 milioni di euro, Doris ha detto che nel 2015 punta a realizzare una raccolta netta, sia complessiva che relativa ai fondi, "almeno" sugli stessi livelli dell'anno scorso quando i flussi complessivi si sono attestati a 4,082 miliardi e a 4,828 miliardi sui fondi (inclusi i flussi attraverso le polizze unit-linked).

In ridimensionamento il margine di interesse a 233,76 milioni da 274,36 milioni, mentre l'esercizio registra perdite nette da investimenti al fair value per 8,58 milioni dai proventi equivalenti per 19,9 milioni del 2013.

Doris ha confermato la previsione di un margine di interesse stabile nel 2015 rispetto all'anno scorso e la stima di maggiori costi per 60 milioni, soprattutto al servizio di investimenti in IT.

"Le masse medie saranno circa 3 miliardi in più rispetto al 2014 e prevediamo un calo degli interessi attivi ma anche un calo degli interessi passivi perché il costo della raccolta sta diminuendo sia sulla parte retail che dal lato tesoreria", ha detto il vicepresidente aggiungendio che, anzi, a inizio 2015 la tesoreria "non ha un costo ma un ricavo di raccolta pari a 4 punti base". "In più il peso di mutui e prestiti è sempre maggiore", ha aggiunto.   Continua...