PUNTO 1-Mediolanum, Tar Lazio rinvia ad aprile decisione su quota Berlusconi -fonti

mercoledì 11 febbraio 2015 16:26
 

(Aggiorna con dettagli)

ROMA, 11 febbraio (Reuters) - Il Tar del Lazio ha rimandato all'esame di merito la richiesta degli avvocati di Silvio Berlusconi di annullare l'obbligo disposto dalla Banca d'Italia di vendere la quota che eccede il 9,9% di Fininvest in Mediolanum, hanno riferito a Reuters due fonti.

"E' stato rinviato al 22 aprile per il merito", ha detto una fonte a conoscenza del dossier, e una seconda fonte vicina alla situazione ha confermato.

Oggi il tribunale amministrativo doveva esprimersi sulla richiesta di sospensiva del provvedimento, ma ha deciso il rinvio all'udienza di merito, con il ricorso che verrà quindi discusso in udienza pubblica a fine aprile.

Fininvest non intende commentare la notizia.

Nell'ottobre 2014 Bankitalia ha applicato le nuove norme sui conglomerati finanziari - contenute nel testo Unico Bancario - e considerato la perdita dei requisiti di onorabilità di Berlusconi, indiretto controllante del gruppo assicurativo fondato con Ennio Doris, in seguito alla condanna per frode fiscale.

Il provvedimento della Banca d'Italia origina da una direttiva europea che l'Italia ha recepito con il decreto legislativo 53 in vigore dall'aprile 2014. In base alla disciplina, la holding Mediolanum è diventata capogruppo di Banca Mediolanum ed è quindi soggetta alle norme sui requisiti di onorabilità di chi partecipa al capitale.

La holding che fa capo alla famiglia Berlusconi ha circa il 30% di Mediolanum.

La misura ha fatto anche saltare i diritti di voto di Fininvest sulla quota eccedente e l'efficacia del patto di sindacato con Doris.   Continua...