PUNTO 1-Popolari, con Spa tema è stabilità governance, ipotesi fondazioni - AD Bper

mercoledì 11 febbraio 2015 17:05
 

(Aggiunge altre dichiarazioni Vandelli)

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - La strada che porterà le principali banche popolari a trasformarsi in Spa è ormai definita, ma il tema importante sono le condizioni che possano dare stabilità alla governance.

A questo riguardo, al di là dei possibili correttivi che si possono introdurre per evitare l'impatto derivante dal superamento del principio del voto capitario, sarebbe opportuno che si creasse un nucleo di azionisti stabili, ipotizzando di coinvolgere anche le Fondazioni o utilizzando lo strumento del patto di sindacato.

E' quanto ha detto l'AD di Pop Emilia Alessandro Vandelli nel corso della presentazione dei risultati 2014 e del piano industriale.

"E' molto difficile tornare al passato. La direzione è molto chiara ed è molto difficile trovare una soluzione", ha detto Vandelli in merito al decreto che richiede la trasformazione in Spa alla principali banche popolari italiane.

Secondo l'AD, l'ipotesi di fissare un tetto al possesso azionario è solo uno dei meccanismi che si possono introdurre per mitigare l'effetto delle trasformazione in Spa e limitare l'influenza di nuovi investitori istituzionali.

Un altro strumento potrebbe essere quello dell'utilizzo del voto multiplo, strumento che "si applicherebbe abbastanza bene per le realtà con azionariato diffuso" come le popolari, ha aggiunto Vandelli.

"Bisogna capire che con il cambio della forma cambia tutto. E' molto difficile avere una stabilità di governance con 90.000 soci", dice Vandelli sottolineando che, in generale, le banche popolari oggi "non sono pensate per il modello Spa a partire dalla compagine azionaria".

Questo modello è possibile, aggiunge l'AD, ma "con gruppi di azionisti che diano stabilità alla governance".   Continua...